il cartello, l’analisi
Il caso del cartello ci rende possibile vedere quale grande preparazione culturale abbia la gente che, al servizio del pubblico si mette amorevolmente a disposizione per mantenere sicure le spiagge. Alternativamente potremmo obiettare che tali persone erano troppo impegnate per leggere la bozza del cartello, scaricando così la colpa dei due errori su chi ha mal digitato il testo: colpa che, in effetti, ricade su entrambi.
Ma non possiamo non credere (?) che chi ha avuto il compito di posizionare tale cartello non si sia accorto degli errori (”accenzione”, “le sanzione previste“) presenti nel cartello. allora, cari alcamesi, cosa dobbiamo fare? lo impariamo l’italiano?
a presto, peppe














18 settembre 2008 alle 12:07
Ops, sono d’accordo con te…lo dico io che “speriamo che me la cavo” quando scrivo ho sempre il dizionario a portata di mano!!!
Pensa che a Finale Ligure esiste un cartello che indica la via per Ventimiglia(O Ventimilia) in questo modo
“XXmilia”
Ci siamo abituati ai Xche, ai cmq e agli okkio???
18 settembre 2008 alle 13:27
magari magari, viste le nostre radici latine quel cartello è accettabile, ma le abbreviazioni del per no.
27 settembre 2008 alle 18:36
E’ semplicemente scandaloso!
Non siamo un paesello di 200 abitanti in provincia di Caltanissetta.
Alcamo ha una sua dignità che viene puntualmente stuprata da gente ignorante e raccomandata. Svegliamoci! Non lasciamo la nostra CITTA’ in mano a certe personalità indegne.
W Alcamo! W la Lingua Italiana!
Grazie a Baz x questo spazio.